L’accesso al Villaggio in regime semiresidenziale avviene tramite domanda presentata dal familiare e/o amministratore di sostegno. Sono ammesse persone con diagnosi di Alzheimer di grado lieve e moderato, senza gravi disturbi comportamentali, e con comorbilità compensata, compatibilmente con la patologia. La frequenza è da due a tre volte a settimana per un massimo di 20 persone al giorno.
La valutazione di accesso non è solo medica ma psico-sociale e viene effettuata da un team multidisciplinare.
La procedura di presa in carico include:
presentazione della domanda da parte del caregiver e/o amministratore di sostegno, valutazione multidisciplinare, decisione di presa in carico durante riunione d’équipe, inserimento nel centro diurno, rivalutazione periodica ogni 3 mesi.
L’ospite è dimesso su domanda propria o dei familiari, o qualora le condizioni di benessere psicofisico richiedano forme diverse di assistenza da quelle offerte, a giudizio insindacabile della Direzione.
La struttura semiresidenziale funziona sei ore al giorno, 5 giorni alla settimana, per 11,5 mesi all’anno.
Personale e struttura
Il personale, formato secondo le normative regionali, è lo stesso delle case famiglie. Esso si attiene a regole etiche e professionali ed è composto da:
- Psicologo
- Assistente sociale
- Educatore professionale
- Terapista occupazionale
- Operatori sociosanitari
- Infermieri
- Arte terapeuti
La struttura è destinata ad accogliere non più di 20 persone al giorno, garantendo prestazioni socio-assistenziali gratuite. È accessibile, senza barriere architettoniche, e si sviluppa su 415 mq, inserita nel Villaggio con spazi dedicati.
L’attività svolta nella struttura semiresidenziale ha come finalità il mantenimento delle capacità conservate della persona e mira, nell’ambito del piano personalizzato di assistenza, alla soddisfazione dei bisogni di socializzazione e di assistenza.
La vita nel Villaggio
Per ogni ospite viene redatto un piano personalizzato di assistenza, con obiettivi per mantenere e recuperare capacità cognitive, fisiche e relazionali. Le attività giornaliere sono organizzate in laboratori di gruppo, rispettando i bisogni assistenziali e sociali. La programmazione delle attività assicura pari trattamento per tutti gli ospiti quanto ad accuratezza, professionalità ed attenzione e garantisce inoltre:
- Rispetto della dignità e libertà personale
- Rispetto delle scelte individuali (abbigliamento, cura di sé)
- Ambiente stimolante e confortevole
- Coinvolgimento delle famiglie per mantenere i legami affettivi
- Promozione di legami affettivi nuovi
- Apertura all’integrazione sociale con enti esterni
Le aree comuni includono zone per il pranzo, accoglienza, riposo e studio, con spazi per attività occupazionali, ortoterapia e giardinaggio.
È presente anche uno spazio per l’allestimento della “snoezelen room”. Quasi tutti i locali sono intercomunicanti e possono essere suddivisi da pareti mobili, per ottenere la massima flessibilità d’uso.
